GUARDA …

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Venerdì 12 settembre 2014 .

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Guarda quella luce laggiù, che si è aperta davanti a me dopo la curva; quella che filtra tra la nebbia e le nubi che di prima mattina avvolgono la mia stretta valle. Che talvolta mi toglie luce e colori. Ma stamattina è diverso.

Guarda quel fascio bianco traslucido: sembra un ponte che unisce e abbraccia la montagna dirimpetto e che, illuminandone la cima, la rende più preziosa del solito.

Guarda il verde delicatissimo, morbido e vellutato di quegli alberi che paiono un gregge infreddolito e raggomitolato stretto sul fianco ripido.

Guarda anche tu: io sono incantata anche se il paesaggio mi è conosciuto e spesso mi sembra scontato.

Ora devo andare, il tempo mi sfugge, non posso fermarmi, non ho altre possibilità di fermare se non così quel che mi ha particolarmente affascinato stamattina.

Ce l’ho ben presente, qui dentro, ma non so se sono riuscita a trasmetterti anche solo un po’ lo spettacolo di cui ho potuto godere io.

Ondina

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P.s. Stavolta niente immagini, quel momento l’ho fermato solo con i miei occhi e la mia testa.

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Il sacrificio dell’Arte. Rewind

ilmiosguardo:

Non solo … Napoli.

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Ringrazio per l’iniziativa: Assolocorale e Cartaresistente

Originally posted on assolocorale:

2013 © lois_design "lo scempio di Santa Chiara"

2013 © lois_design “lo scempio di Santa Chiara”

Ormai è noto che nel nostro Paese quello che dovrebbe essere il petrolio è ridotto a poco più di una misera attrazione. Il Patrimonio Artistico dovrebbe costituire la leva principale della nostra economia, divenendo non solo fonte di guadagno ma anche di reclutamento di risorse umane per impieghi dignitosi legati all’intero mondo della cultura. Purtroppo però tutto questo non accade.

La nostra Costituzione all’articolo 9 recita:
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione
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Uno dei principi fondamentali sui quali si fonda l’Italia.

View original 982 altre parole

INTERVALLO

 

 

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Chiudo e mi prendo una pausa.

Ho bisogno di staccare, ci vedremo più in là, non so quando, sicuramente se e quando avrò qualcosa da dire o da mostrarvi di interessante. Ma non smetterò di curiosare tra le vostre parole e i vostri pensieri.

Auguro a tutti quelli che passeranno da qui una bella estate.

ciao Ondina, con un sorriso     :-)

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la chiave per il cielo?-4819

 

PONTI E LEGAMI

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… I ponti gli piacevano, uniscono separazioni,

come una stretta di mano unisce due persone.

I ponti cucciono strappi, annullano vuoti, avvicinano lontananze.

(La casa dei sette ponti – Mauro Corona)

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ponte del diavolo-ponte della maddalena-borgo a mozzano-strada per abetone-4960

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Immagini del ponte del Diavolo o della Maddalena a Borgo a Mozzano (Lucca),  datate luglio 2011, realizzate al termine della suggestiva strada che dall’Emilia Romagna porta in Toscana tramite il Passo dell’Abetone.
E’ la stessa strada statale nei pressi della quale, molto lontano da lì, vivo anch’io.    :-)


Tempo fa m’è capitato in mano un piccolo libro di Mauro Corona, una fiaba ambientata ai giorni nostri, di cui riporto un breve passo, dolce e malinconico, che descrive molto bene quella valle, suggestiva e poco contaminata dalla modernità.

Tra quelle parole sono “inciampata” inoltre nella bellissima frase d’apertura di questo post …

Ondina

ponte del diavolo-ponte della maddalena-borgo a mozzano-strada per abetone-4970

ponte del diavolo-ponte della maddalena-borgo a mozzano-strada per abetone-4966

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L’intaglio lungo il quale si snoda la strada è sempre ombroso, stretto fra pareti alte e ripide, infiorate di alberi ritorti e stentati, sorretti da ciuffi di zolle nervose come calci di capra. Ogni tanto rocce verde scuro pencolanti e sgretolate appaiono qua e là, incombono da una parte e dall’altra come minacce. Sembrano sul punto di cadere, ma non cadono. Rimangono lassù, aggrappate al nulla, come un alpinista incrodato. Forse vogliono ricordare al viandante la precarietà dell’esistenza. Giù in fondo, con la stessa pazienza dei pendii, scorre un torrente dall’aspetto inaccessibile, di colore scuro come la valle che lo tiene in grembo. Solo ogni tanto, nelle balze più ostiche e nei salti, l’acqua si illumina di sorrisi con bagliori lucenti e occhi d’oro. D’autunno, i funghi rotolano in basso perché la valle trema di nostalgia e silenzio, mentre le poiane fanno i loro giri, a controllare che tutto rimanga segreto. Quella valle è uno sbrego torturato e duro, dieci chilometri lungo i quali i bordi sembrano abbracciare gli automobilisti e tirarli su, a respirare più in alto, dove c’è aria e sole. Da quei pendii scabri, sospesi sul vuoto, piccoli alberi ritorti e pieni di tristezza guardano verso un punto lontano, dove fratelli più fortunati godono un rigoglio unico in un posto meraviglioso: l’Abetone. E allora piangono. Spesso singhiozzano di dolore per essere stati confinati lassù, all’eterna penitenza, da qualche spirito invidioso e malvagio. Piangono e bagnano la strada: gli automobilisti, ignari, pensano che stia piovendo, e imprecano contro quella valle umida, disagevole e piovosa.

(La casa dei sette ponti – Mauro Corona)

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KZ ORANIENBURG SACHSENHAUSEN

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Perché non si ricordino questi atroci fatti solamente nel giorno della Memoria.

Altre parole non servono, credo le immagini parlino a sufficienza.

(10 agosto 2013)

20. Sachsenhausen - per noi l'uscita ...-2024

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“Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai.”

(Elie Wiesel – La notte)

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SAUDADE

 

parco rimembranza virgiliano posillipo - 3247

Ci incontreremo oltre le differenze invincibili
oltre le sabbie le rocce gli anni.
Ormai soli
nuotatori celesti
naufraghi del cielo.

(P. Salinas)

parco rimembranza virgiliano posillipo-3269

parco rimembranza virgiliano posillipo-3239

A SMILE FOR YOU

Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.

(Madre Teresa di Calcutta)

agosto 2013

Ondina

 

Io ne sono estremamente convinta. Un sorriso sincero non costa nulla, scalda, può rasserenare e dà molto.  Indi per cui, su, sorridete e soprattutto, non siate timidi e sorridetemi: io vi lascio il mio!   :-)

Ondina

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